giovedì 19 giugno 2014

Figli naturali

Fedele alla sua natura democristiana il premier non intende accettare altre ipotesi sulle riforme se non quelle concordate con Berlusconi. Eventuali colloqui con altre forze politiche saranno solo di facciata   e trattate con sufficienza. Nel dimenticatoio provvedimenti sul falso in bilancio, sul conflitto di interessi, sulle frequenze radiotelevisive o su ogni altra questione invisa all'amico Silvio. 

1 commento:

Giosuè Zingillo ha detto...

... il fascistoide Grillo si fosse deciso prima , adesso non rompesse i coglioni perchè la sua richiesta di collaborazione è solo un bluff .... così come un bluff è tutto il suo M5S .... se Renzi è costretto a patti col mafioso di Arcore lo dobbiamo al risultato elettorale delle politiche e all'atteggiamento menefreghista della Ditta Grillo-Casaleggio .... a loro interessa solo far soldi col loro blog ....